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CASE VACANZA E B&B FANTASMA: COME RICONOSCERLI PRIMA DI PAGARE

Il sogno di una casa vista mare a prezzi stracciati può trasformarsi rapidamente in un incubo finanziario. Le truffe immobiliari estive e le strutture “fantasma” sono in costante aumento, alimentati da annunci “esca” su social network e portali di seconda mano.

Cosa sono le strutture “fantasma”

Si parla di case vacanza o B&B fantasma quando l’annuncio:

  • riguarda una struttura inesistente,
  • utilizza foto e descrizioni false o rubate,
  • propone alloggi realmente esistenti ma non disponibili,
  • è pubblicato da soggetti che incassano il pagamento e poi scompaiono.

Queste truffe avvengono soprattutto tramite siti non ufficiali, social network o annunci privati. Pertanto, prima di pagare, è bene prestare attenzione ad alcuni elementi sospetti.

1. Prezzo troppo basso per essere vero

Se una villa con piscina a Porto Cervo o un attico in centro a Roma vengono offerti a metà del prezzo di mercato, diffida sempre. I truffatori puntano sul senso di urgenza e sull’apparente “affare della vita” per spingerti a bloccare l’immobile senza riflettere.

2. Le foto: un controllo obbligatorio

Spesso i truffatori utilizzano immagini rubate da siti di agenzie immobiliari estere o da hotel di lusso.

  • Cosa fare: Usa la funzione “Cerca immagine su Google”. Se la stessa foto compare su siti diversi in città diverse, sei di fronte a un annuncio civetta.
  • Strumento utile: Puoi utilizzare Google Street View per verificare se l’indirizzo fornito corrisponde realmente all’edificio mostrato nelle foto.

3. Comunicazioni e pagamenti “fuori piattaforma”

Questo è il segnale di pericolo più comune. Il truffatore ti contatta su siti affidabili (come Airbnb o Booking.com), ma ti chiede di proseguire la conversazione su WhatsApp o via email e di pagare tramite bonifico diretto o ricarica Postepay.

  • La regola d’oro: Non pagare mai al di fuori del sistema protetto del portale. Solo le transazioni interne garantiscono il rimborso in caso di frode.

4. La verifica dell’host e della struttura

Prima di versare una caparra, effettua questi controlli:

  • Il CIR (Codice Identificativo Regionale): In Italia, ogni struttura ricettiva regolare deve esporre il proprio codice identificativo. Se manca nell’annuncio, chiedilo esplicitamente.
  • Recensioni: Leggi attentamente le opinioni. Diffida di profili con solo recensioni positivissime scritte tutte nello stesso arco di tempo (potrebbero essere bot).
  • Guide ufficiali: Consulta i consigli della Polizia Postale su come evitare le truffe nelle prenotazioni online.

5. Cosa fare se sei stato truffato?

Se ti rendi conto che la casa non esiste:

  1. Denuncia subito: Recati dai Carabinieri o alla Polizia Postale.
  2. Blocca il pagamento: Se hai usato una carta di credito, contatta immediatamente la banca per tentare una procedura di chargeback.
  3. Segnala l’annuncio: Avvisa il portale dove hai trovato l’inserzione per evitare che altre persone cadano nella stessa trappola.

Affittare una casa vacanza o un B&B può essere sicuro e conveniente, ma solo se si presta attenzione. Diffidare delle offerte troppo allettanti, verificare sempre l’identità del gestore e usare strumenti di pagamento sicuri è il modo migliore per evitare le strutture “fantasma”.

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Foto di Agung Setiawan da Pixabay

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